Il progetto

La produzione digitale, le nuove frontiere dell’ICT e l’insieme delle dinamiche e degli strumenti che nascono dall’incontro tra nuove tecnologie, internet e creatività fanno parte del contesto in cui si inserisce il progetto SUPER Craft.

Il progetto SUPER Craft si propone di sviluppare una piattaforma B2B in grado di fornire strumenti e servizi on line per l’impiego di tecnologie emergenti ed abilitanti all’innovazione di prodotto nel campo del design evoluto e dell’artigianato digitale. L’obiettivo è promuovere processi di “personalizzazione di prodotto”, attraverso il ricorso a tecnologie di fabbricazione digitale e additiva, e di “funzionalizzazione di prodotto”, attraverso la realizzazione di componenti intelligenti da destinare a filiere B2B. Il paradigma che si intende perseguire è quello della “Continuous Mass Customisation” (CMC), contrapposto a quello consueto della “Mass Customisation” (MC) discreta. In questo contesto è previsto il coinvolgimento di aziende, startup, fab lab e stakeholder per testare gli strumenti e i servizi integrati nella piattaforma SUPER Craft attraverso processi guidati di co-design, o progettazione partecipata, per la realizzazione di progetti prototipali con finalità dimostrative.

L’utilizzo di tecnologie di fabbricazione digitale e additiva, in alternativa ai processi produttivi tradizionali, è in grado di dare risposta alla crescente richiesta di personalizzazione di prodotto, dalla produzione di pochi pezzi in serie limitata fino alla realizzazione di oggetti unici su misura, esplorando il potenziale di strategie di produzione distribuita e collaborativa che queste tecnologie abilitano. Inoltre, una funzionalizzazione di prodotto sempre più radicale, attraverso lo sviluppo di prodotti connessi alla rete grazie all’integrazione di moduli e tecnologie prevalentemente ICT-oriented, consente lo sviluppo di servizi sostenibili e inclusivi non chiusi e pre-dotati di contenuti, ma aperti e capaci di adattare i propri contenuti al relativo contesto operativo, esplorando tecniche di produzione e progettazione incentrate sull’esperienza dei potenziali utilizzatori. Il distretto manifatturiero dell’Emilia-Romagna è costituito da un elevato numero di realtà artigianali e PMI molto attive sul territorio che hanno l’esigenza vitale di innovare i prodotti da immettere sul mercato per rispondere alle esigenze dei clienti di oggi ma soprattutto a quelle dei clienti di domani. I nativi digitali, nell’era del mondo interconnesso, sono alla ricerca di design innovativi e di oggetti intelligenti con cui possano interagire con gli scopi e gli utilizzi più disparati.

Obiettivi

In generale l’obiettivo del progetto è quello di promuovere processi di personalizzazione e di funzionalizzazione di prodotto, attraverso, rispettivamente, il ricorso a tecnologie di fabbricazione additiva e la realizzazione di componenti intelligenti con un approccio di shelf innovation.

EsLo strumento pensato per facilitare questi processi è una piattaforma che sia in grado di fornire e condividere, attraverso filiere B2B, strumenti e servizi basati sulle tecnologie emergenti ed abilitanti all’innovazione di prodotto, per una nuova rivoluzione della manifattura, supportata dai nuovi artigiani digitali.

Più in particolare, il progetto SUPER Craft si pone come obiettivo l’attivazione di percorsi di co-design volti alla progettazione e realizzazione di prodotti altamente customizzati per perseguire il paradigma della “Continuous Mass Customisation”.

Anche attraverso la realizzazione di specifiche attività formative,
nell’intenzione del progetto questi percorsi di co-design mirano a favorire:

La sensibilità nei processi di progettazione partecipata;

La crescita della domanda di customizzazione dei prodotti;

La valorizzazione dei processi di produzione distribuita sostenibile;

La servitizzazione e l’integrazione di moduli IoT-ready;

La realizzazione di prototipi dimostrativi e piccole serie produttive.

Per quanto riguarda una visione complessiva del progetto, come meglio specificato nelle sezioni successive, sono attesi 5 risultati specifici in riferimento alle 5 fasi operative con cui è stato strutturato il piano di attività e di cui saranno rispettivamente responsabili i 5 partner beneficiari.

I risultati del progetto saranno poi valorizzati anche attraverso uno specifico piano di diffusione per assicurarne la più ampia ricaduta sulle filiere regionali. Le attività saranno indirizzate prevalentemente alle imprese e alla rete dei fab lab regionali in quanto soggetti potenziali utilizzatori dei risultati ottenuti.

Laboratori

Romagnatech

Romagna Tech è una realtà accreditata come Laboratorio di Ricerca Industriale e Centro per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico nell’ambito della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna.

La mission di Romagna Tech è promuovere, accelerare e generare processi di innovazione tecnologica favorendo il contatto e l’interazione tra ricerca, imprese e territorio.

In questo contesto, Romagna Tech conta su competenze specialistiche e consolidate sui temi dell’ICT e della meccanica che mette in campo nello sviluppo, progettazione e realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative ad elevate prestazioni.

Con un approccio multidisciplinare opera in diversi settori che vanno dal tessile all’automazione, dalla mobilità elettrica alla logistica e focalizza le attività di disseminazione sulla partecipazione attiva delle imprese e sul potenziale applicativo dei risultati della ricerca.

Mister Smart Innovation

MISTER Smart Innovation, laboratorio di ricerca industriale e trasferimento tecnologico della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, è una società consortile non profit pubblico-privata fondata nel 2009. La compagine societaria comprende: il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), le Università degli Studi di Ferrara e di Parma, nonché società che operano in diversi settori produttivi.

MISTER gestisce il TECNOPOLO BOLOGNA CNR situato nel cuore dell’Area della Ricerca CNR di Bologna e nel Campus universitario di Parma. MISTER, partner strategico di chi vede nello sviluppo tecnologico e nell’innovazione un indispensabile fattore di crescita, supporta grandi industrie, PMI e start-up a livello regionale, nazionale e internazionale fornendo soluzioni custom per lo sviluppo di sensoristica industriale e ambientale, illuminazione, machine learning, computer vision, additive manufacturing e progettazione 3D, tecnologie per la salute, nanotecnologie per biosensori, materiali innovativi e altro ancora.

Persona di riferimento: Marco Bianconi, respsci@laboratoriomister.it

Enea Crosstec

Il laboratorio CROSS-TEC del Centro ENEA di Bologna è accreditato presso la Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna e partecipa alle attività della Piattaforma Tecnologica Regionale ICT e Design.

Il Laboratorio è strutturato in quattro Unità le cui attività vertono su quattro macro-aree di ricerca:

  • X-LAB: Tecnologie dell’interoperabilità e reti di imprese.
  • PROTO-LAB: Metodologie di progettazione in ambito cad/cam e nuove tecniche di produzione.
  • LITE3R: Nuove tecnologie per la riduzione dei consumi energetici, ottimizzazione dei processi produttivi, l’analisi e l’utilizzo di nuovi combustibili, e di biocombustibili, e sistemi per la mobilità sostenibile.
  • HPC-LAB: Applicazioni in campo HPC-Big Data di interesse dell’industria e della Pubblica Amministrazione.

PROTO-LAB è l’unità operativa di CROSS-TEC interessata allo sviluppo delle attività di ricerca nell’ambito del Progetto SUPER Craft, ed ha l’obiettivo di svolgere attività di ricerca e trasferimento tecnologico alle PMI per verificare l’efficacia nell’utilizzo delle tecnologie cad/cam e della loro integrazione con quelle tradizionali, con particolare attenzione a quelle di stampa3D, modellazione CAD e ingegneria inversa, sia nella fase di progettazione del prodotto, sia in quella del processo produttivo.

Unimore En&Tech

UNIMORE-EN&TECH-Centro Interdipendente per la ricerca Industriale e il trasferimento tecnologico nel settore delle tecnologie integrate per l’energia sostenibile. EN&TECH opera nel settore della progettazione e della gestione di sistemi sostenibili, rivolti al comparto della produzione o dei servizi. Negli anni il Laboratorio ha evoluto la propria attività, mediante l’uso delle tecnologie messe a disposizione dalla quarta rivoluzione industriale e dalle innovazioni apportate dalle KETs, che ha contribuito ad indirizzare mediante l’uso di processi decisionali multi-attributo, in grado di permettere la collaborazione tra esperti con competenze differenti, integrate tra loro.

CIRI ICT

Il CIRI ICT è il Centro di ricerca industriale dell’Università di Bologna per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Il CIRI ICT ha come missione la promozione del trasferimento tecnologico e il sostegno all’innovazione per le imprese del territorio grandi, medie e piccole.

Imprese

Domotrick

Domotrick S.r.l. nasce con l’obiettivo di realizzare apparecchiature domotiche sfruttando la connessione BLE (Bluetooth Low Energy) semplici da utilizzare e da installare. Nell’arco degli anni Domotrick è stata trasformata in PMI ed è così diventata una Srl. Seguendo da vicino il settore elettronico e le innovazioni di questi ultimi anni ci siamo avvicinati a molte tecnologie nuove in rapida evoluzione come i LED, gli OLED e il mondo del Lighting in genere, ma anche il mondo della stampa 3D e della prototipazione rapida. Questo ci permette oggi di progettare, realizzare e testare velocemente i nostri prototipi, ma anche di fare questo servizio per i nostri clienti. Il nostro team comprende persone motivate, appassionate del proprio lavoro e con molta voglia di innovare.

Mark One

Mark One, azienda stampanti 3D, è unica nel suo genere: sviluppiamo stampanti 3D personalizzate curandone l’intero processo di realizzazione. Il core business di Mark One è incentrato sulla ricerca e sullo sviluppo di soluzioni tecniche, materiali innovativi ed integrazione della stampa 3D nell’ambiente di lavoro.

XFORM

XForm si occupa di design, ingegneria e marketing per seguire ogni passaggio del processo che va dall’ideazione di un concept al lancio del prodotto.

Slowd

Slow/d è una società italiana nata per offrire soluzioni innovative all’intersezione fra manifattura e design, con la missione di sviluppare filiere e prodotti sostenibili sia dal punto di vista ambientale che sociale. La nostra avventura è incominciata ancor prima di fondare la società nel 2013 (riconosciuta poi come startup innovativa), con il lancio della piattaforma digitale “Design a Km Zero”, un progetto dove per primi abbiamo implementato un modello di ricerca e sviluppo per le PMI manifatturiere connettendole direttamente a designer di prodotto e quindi al cliente finale. Alla base un innovativo modello di business, incentrato sulla produzione sullo stesso territorio di destinazione delle merci (manifattura distribuita), puntando alla sostenibilità sociale e ambientale dei processi. Oggi siamo un team distribuito e multidisciplinare che muovendo dall’ecosistema manifatturiero ha saputo implementare capacità di supporto all’innovazione di clienti e istituzioni su diversi settori (dal sociale al prodotto tecnologico).

Re:Lab

RE:Lab è una PMI di Reggio Emilia che si occupa di interazione uomo-macchina, ergonomia e User Experience dal 2004.

La mission di RE:Lab è migliorare il rapporto tra persone e tecnologie per consentire ai prodotti e ai servizi dei propri clienti di migliorare qualità e competitività. Ergonomi, designer, esperti di Fattori Umani ed Ingegneri collaborano per realizzare modalità di interazione uomo-tecnologia.

Nel fare questo, RE:Lab conta su competenze consolidate nel campo dell’interazione, visual design, ergonomia e fattori umani, sviluppo SW, FW e HW. RE:Lab offre soluzioni tecnologiche proprietarie per l’HMI: HMI Box (prototipazione di interfacce a bordo veicolo) e Gino (progetti di connettività e IoT).

Inoltre, RE:Lab è attiva in progetti di ricerca nazionali ed europei.

Dal 2012 RE:Lab è accreditata come Laboratorio di Ricerca Industriale e Trasferimento Tecnologico della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna.

 

Stefania Aguzzi, R&D and Fundraising, RE:Lab s.r.l, stefania.aguzzi@re-lab.it

Stakeholders

ISIA Faenza

ISIA Faenza è un istituto universitario dell’Alta Formazione Artistica appartenente al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Rilascia diplomi accademici, equivalenti alle lauree universitarie, di I livello in Disegno Industriale e progettazione con materiali ceramici e avanzati e di II livello in Design del prodotto e progettazione con materiali avanzati e in Design della Comunicazione.

I piani di studio dell’ISIA trattano tutte le sfere del Design del prodotto e della Comunicazione mantenendo un riferimento particolare al Design Ceramico, alla ricerca formale e alla sperimentazione tecnologica avanzata, in collegamento con l’ambito produttivo e l’altissima tradizione che caratterizza la città di Faenza.

L’offerta formativa è integrata da molteplici attività, tra cui mostre, workshop con importanti designer e ricercatori, partecipazioni a progetti europei, collaborazioni con le imprese.

Makers Modena Fab Lab

Makers Modena Fab Lab è gestito da Slow/d. E’ un progetto del Comune di Modena con Fondazione Democenter-Sipe, Cambia.Mo ed il contributo della Regione Emilia-Romagna, nato come parte di un ampio progetto di rivitalizzazione urbana dell’area R-Nord (insieme ad un co-working ed un incubatore d’impresa). Siamo uno dei nodi fondatori della rete regionale della manifattura digitale Mak-ER. Aiutiamo cittadini, comunità, associazioni, professionisti, aziende, startup nello sviluppo di idee, tecnologie e prodotti spingendo sulla collaborazione agile ed aperta, sull’accessibilità della conoscenza e sulle pratiche sostenibili.

CNA Forlì Cesena

CNA, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, ha alle spalle una storia di oltre 60 anni. Una storia radicata nella tradizione artigianale. Dalla difesa degli interessi dell’artigianato è iniziata l’avventura che ha portato CNA a diventare un punto di riferimento nazionale anche per la piccola e media impresa, per l’industria e il lavoro autonomo. Oggi CNA ha la propria sede nazionale a Roma e una europea a Bruxelles, è presente in 108 province e conta quasi 700.000 associati. CNA inoltre aderisce a R.ETE. Imprese Italia, il soggetto di rappresentanza unitario del mondo dell’artigianato, del commercio e delle piccole imprese, che rappresenta il 95% del tessuto produttivo nazionale. CNA Forlì-Cesena è la principale Associazione di rappresentanza economica della provincia.

Confartigianato Ravenna

Confartigianato della Provincia di Ravenna è una delle 120 Associazioni territoriali che compongono il Sistema Confartigianato italiano, una vera e propria forza positiva, costantemente impegnata per la tutela dei valori e degli interessi della imprenditorialità, della professionalità e della crescita economica. Fin dal 1953 la Confartigianato della Provincia di Ravenna, che associa oltre 5000 imprenditori operanti in 4000 imprese, si propone come un Sindacato d’impresa largamente diffuso sul territorio provinciale, in grado di garantire risposte adeguate alle esigenze del settore con una continua azione politico-sindacale. Inoltre Confartigianato della Provincia di Ravenna si propone alle Imprese come un partner per nascere, competere e crescere in un mercato in continua evoluzione grazie ad una capillare ed efficace rete di servizi integrati e personalizzati.

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  • Il progetto di ricerca scientifica e tecnologica SUPER Craft

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